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Microsoft non dichiara tutte le vulnerabilità

Non tutte le vulnerabilità a cui Microsoft pone rimedio vengono pubblicamente dichiarate. Alcune, infatti, sarebbero nascoste all'interno di patch che risolvono problemi simili, di medesima gravità e con identico workaround

Non tutte le vulnerabilità a cui Microsoft mette una pezza sono rese ufficialmente pubbliche. Non sempre, insomma, alle vulnerabilità risolte dalle patch distribuite corrisponde l’esatto numero di interventi che il gruppo infonde sul codice. L’ammissione è avvenuta in occasione di un meeting di Redmond ed è stata raccolta da un reporter PcWorld.

Quel che Microsoft spiega è una strategia non rivolta propriamente a nascondere la patch risolta, ma soltanto a celarla all’interno di un contenitore omologo. Dunque non vengono propriamente celate informazioni essenziali, ma vengono soltanto tenute all’oscuro poichè ininfluenti ai fini dell’aggiornamento. In pratica le vulnerabilità nascoste sono inserite all’interno di patch in cui convergono tre elementi:

  • La tipologia del problema è simile alla tipologia descritta nel bollettino di sicurezza;
  • La vulnerabilità colpisce il medesimo elemento, con medesimo workaround;
  • La gravità del problema è esattamente quello dichiarato nel bollettino.

Se le tre condizioni sono concomitanti, la vulnerabilità viene celata per utilità, evitandone la pubblicazione pur in presenza dell’aggiornamento. La cosa conferma pertanto quanto scoperto dalla Core Security Technologies, i cui studi sulle patch MS10-024 e MS10-028 avevano evidenziato 3 aggiornamenti non dichiarati sul codice. Le caratteristiche dei tre update sembrano però confermare la bontà delle dichiarazioni attuali Microsoft secondo cui le uniche vulnerabilità non comunicate non hanno semplicemente motivo di essere rese pubbliche se non per scopi statistici e per la valutazione della sicurezza dei software.

Durante il meeting l’approfondimento sull’argomento ha evidenziato come i raffronti sulla sicurezza siano spesso basati su interpretazioni diverse tra i vari gruppi: Adobe, ad esempio, non assegna numerazione CVE alle vulnerabilità scoperte in proprio, considerando i relativi update come semplici miglioramenti del codice e non come vere e proprie “patch”.

Se vuoi aggiornamenti su Microsoft non dichiara tutte le vulnerabilità inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • Paguro

    Non oso immaginare quanto sia elevato il numero reale delle vulnerabilità scoperte su Windows.

  • Ratamusa

    Non preoccuparti….Questa notizia è intrisa di ipocrisia. Ma non di G.Dotta. Lui la riporta solo.
    Tra i vecchi programmatori queste cose le si sa da quando Windows 3.x è uscito di produzione. Una 30a di anni…..
    Da sempre si sa che contrariamente a qualunque prodotto informatico serio, le cose Microsoft by Microsoft sono Malware o falle miscelate con del software.
    Per via del tipo di politica industriale, commerciale e aziendale scelta da Microsoft.

  • Andrea

    Mi sembra normale come cosa e di sicuro non è l’unica azienda a farlo…

  • Ratamusa

    Ma non in quella maniera patologica usata dalla Microsoft per vivere parassitando i suoi clienti ….

  • http://www.stilisticamente.biz Marco Grazia

    @Andrea, è normale che ogni sviluppo di software possa implicitamente inserire nuove bulnerabilità anche in considerazione dell’aumento di complessità dello stesso software, ma nasconderle non è una politica aziendale seria.
    D’accordo come dice Ratamatusa la Microsoft lo fa da sempre e non è certo ne la prima e ne l’ultima a farlo, ma bisogna pur sempre denunciare questi fatti.
    Ti ricordo che la stessa Microsoft con la pretesa di un aggiornamento del suo sistema operativo, per Win 95 facev pagare quelli che oggi chiama service pack.
    Far pagare un aggiornamento dovuto ad una falla in un suo prodotto facendolo passare per un comune aggiornamento è quanto meno una scelta fraudolenta, scelta che in passato Microsoft ha pagata cara, da qui i service pack.
    Denunciare quindi è un obbligo per evitare di pagarne le conseguenze poi.

    M.

    Ps per gli ideatori del sito: lo sapete vero che non avete settato il colore di sfondo della pagina?

  • http://www.stilisticamente.biz Marco Grazia

    Ops Ratamusa :-D

  • Ratamusa

    ….Va bene così. Non preoccuparti. Dal canto mio mi distinguo per come scrivo i miei post, no?
    Siamo in pari, mi sa….

  • frenk6354

    ragazzi ci sono cose piu importanti da dire e fare….

  • Piero

    >> ragazzi ci sono cose piu importanti da dire e fare….

    Non per me in questo preciso momento. :-D