Il mondo visto dagli occhiali di Google
In occasione della Google+ Photography Conference, Google ha pubblicato una serie di immagini scattate con gli occhiali del Project Glass.

Google (GOOG) è una azienda fondata a Mountain View nel 1998 da Larry Page e Sergey Brin. Il nome deriva da “Googol”, termine che indica un numero 1 seguito da 100 zeri e concetto rappresentativo del quantitativo di informazioni da elaborare per l’indicizzazione del World Wide Web. Google nasce infatti come motore di ricerca ed attorno al proprio Pagerank ha sovvertito il concetto antecedente di motore offrendo maggior qualità nelle risposte ed unendo a ciò un innovativo servizio di advertising basato sulla vendita all’asta degli spazi legati alle singole keyword. In seguito il gruppo ha lanciato un grande quantitativo di servizi, estendendo la propria attività con Gmail, Google Maps, Google Street View, Google Checkout, Google News, Google Apps ed altro ancora. L’evoluzione del gruppo ha portato Google a maturare un nuovo concetto di computing basato sul “software as a service” e sull’infrastruttura del cloud computing.
In occasione della Google+ Photography Conference, Google ha pubblicato una serie di immagini scattate con gli occhiali del Project Glass.
Formalmente è un semplice video amatoriale, in realtà è molto di più: è il primo video registrato con i Google Glass.
Google ha annunciato l’arrivo di un sistema per la sottoscrizione di abbonamenti periodici all’interno delle app attraverso Google Play.
Larry Page, il presidente turco Abdullah Gül con la moglie, un paio di occhiali miracolosi ed un’auto che guida da sola. E non è una barzelletta.
Google vuole dimostrare la propria attenzione al problema della pirateria digitale, con oltre 1 milione di link rimossi ogni mese su segnalazione di terzi.
Google mette a segno la prima importante vittoria contro Oracle, ma la battaglia è ancora aperta: risolta la questione brevetti, si passa ora al copyright.
Google avrebbe deciso di rinviare l’uscita del Nexus tablet da fine maggio a luglio, per modificare un po’ il design del prodotto e abbassarne il prezzo.
Google Search 2 debutta su iPhone, iPod touch e iPad: la nuova versione dell’applicazione per la ricerca su Google aggiunge tante nuove funzionalità.
La CNIL scrive a Google e chiede chiarimenti: le precedenti risposte non sono sufficienti a fornire un quadro trasparente della gestione della privacy.
Il doodle dedicato a Robert Moog può ancora essere suonato nonostante sia scomparso dalla homepage di Google: ecco come.
Google ha rilevato oltre 500 mila PC e Mac infetti da DNSChanger ed ha deciso di mostrare un avviso sulle proprie pagine qualora riscontrasse l’infezione.
Nel giorno in cui Google rende un simpatico omaggio a Robert Moog, proponiamo un altro doodle che avrebbe probabilmente meritato uno spazio qui in Italia.
Grazie alle istruzioni messe a disposizione da Moog Music è possibile apprendere ogni singola funzione del Moog Doodle Synthesizer.
Google dedica un doodle a Robert Moog, l’inventore dei sintetizzatori: il doodle può essere suonato, il suono registrato e la traccia condivisa.
Larry Page ufficializza la chiusura dell’operazione: Motorola Mobility è ora di proprietà di Google ed i risultati si vedranno nei prossimi anni.
Google mette le mani su nuovi brevetti: l’azienda di Mountain View ha infatti acquistato un portfolio costituito da oltre 110 proprietà intellettuali registrate da TeraHop, gruppo attivo nel settore del rilevamento della posizione di oggetti, persone o altro mediante tecnologie quali RFID e comunicazioni attraverso radiofrequenze. La cifra messa sul piatto dal colosso delle ricerche [...]
Google ha presentato un nuovo sistema per il completamento automatico delle ricerche in Gmail simile a quello presente nel motore di ricerca principale.
Google festeggia i 7 anni di YouTube annunciando il superamento del traguardo delle 72 ore di filmati caricati sui server dagli utenti ogni singolo minuto.
Google avrebbe potuto acquistare Twitter alcuni anni fa, ma probabilmente era troppo impegnato a sviluppare Google+ e non se ne fece nulla.
L’annuncio avvenne il 16 agosto del 2011: per un prezzo pari a 12,5 miliardi di dollari Google acquisiva Motorola Mobility, vecchio leader del mercato mobile pronto a supportare l’ascesa del mondo Android direttamente sotto il tetto del gruppo di Mountain View. L’operazione sta ora per concludersi, a distanza di poco meno di un anno dalla [...]